Settimio e Licia, servi di Dio
     
Home Biografie Biografie generiche

Vicino a Padre Pio - P. Guglielmo Alimonti

Valutazione attuale:  / 34

Vicino a Padre Pio (vol. 2) di P. Guglielmo Alimonti
Settimio Manelli e Licia Gualandris
Servi di Dio Coniugi terz. francescani

 

Si sposarono nel 1926 a Roma e qui vissero per più di 50 anni insieme. Ebbero 21 figli. Tra loro padre Stefano Maria Manelli, sacerdote francescano conventuale, fondatore dei francescani dell’Immacolata, cui si aggiunse poi anche il ramo femminile. Anche sei nipoti sono religiosi.
Suor Maria Grazia Palma è vice Postulatrice nella Causa di beatificazione dei servi di Dio. Il Processo si è aperto ufficialmente a Roma nell’aula della Conciliazione il 20 dicembre 2010 e si è chiuso il 27 Giugno 2014 con il trasferimento degli atti alla Congregazione dei Santi.
Hanno frequentato a lungo San Giovanni Rotondo. Sono figli spirituali di Padre Pio e terziari francescani. Famiglia feconda di prole e di virtù, che onora la Chiesa e la famiglia francescana.

Settimio Manelli,
ventuno i tuoi figli.

È Licia tua sposa
nel nome di Dio.

A scuola stupisci
i tuoi compagni.

Brillante docente
di storia e lettere.

Per altri traguardi
ti rechi a Bologna.

Consegui la Laurea
in Giurisprudenza.

Di scuole statali
sei preside egregio.

Amico di tutti;
amato dai giovani.

Di anno in anno
la prole aumenta.

- È Dio, mia Licia,
che accende la vita! -

Scoppiata la guerra,
la patria ti chiama.

Tu compi il dovere
da buon capitano.

Sei uomo di fede,
ti piace pregare.

Poi l’ora è matura:
si va a Padre Pio!

Vi fate terziari
per mano del Padre.

V’addita alla gente:
“cristiani esemplari”.

Più d’uno dei figli
ha scelto il Signore.

Annunziano al mondo
la pace di Cristo.

Famiglia virtuosa,
la gente vi ammira.

La Chiesa propone
la gloria per voi.

È ricca di frutti
la vostra bontà.

L’Italia stupisce;
l’Abruzzo vi onora.

Fecondi d’amore,
fecondi di prole,

messaggio di vita
nel nome di Dio.

(fonte)

Settimio e Licia: chi sono?

Valutazione attuale:  / 0
Settimio Manelli nato a Teramo (Abruzzo) il 25 aprile 1886, Domenica di Pasqua e morto a Roma il 26 aprile 1978, festa della Beata Vergine del Buon Consiglio, nella Clinica "Villa Pia" in Via Folco Portinari, 5, è stato battezzato nello stesso giorno. Ha conseguito la laurea in Lettere e Filosofia presso l'Università di Catania e iscrittosi alla facoltà di Giurisprudenza, ha completato tutto il corso di studi, senza discutere la tesi di Laurea, per un malinteso col professore relatore. Ha partecipato alla guerra del 1915-1918 e viene congedato col grado di Capitano per meriti di guerra. Ha avuto 21 figli di cui 13 viventi (attualmente sono dieci), è stato Preside nelle Scuole Medie, lasciando un ottimo ricordo di uomo integerrimo e di padre amorevole. Ha conosciuto nel 1924 Padre Pio, che ha rivoluzionato completamente la sua vita. A Fiume ha fatto la professione di Terziario francescano, nell'Ordine dei Frati Cappuccini. Scrittore fecondo ha lasciato vari scritti.
 
Licia Gualandris nasce il 13 luglio 1907 a Nembro (Bergamo) e viene battezzata due giorni dopo. Muore a Roma il 18 gennaio 2004. A Roma ha vissuto per oltre cinquantanni. Nel 1926 sposa Settimio Manelli e conosce anche Padre Pio, di cui diventa figlia spirituale. Nel 1976 festeggia le nozze d'oro col marito. Ha avuto 21 figli, di cui viventi 13 (attualmente solo dieci). Fin da piccola ha avuto la grazia di essere educata da un ottimo Sacerdote: don Giulio Bilabini, che le riempiva il cuore di amore per l'Eucaristia e per la Vergine Santa. Ha svolto il suo compito di moglie con fedeltà e amore. Ha dedicato tutta la sua vita alla numerosa famiglia, in tempi di guerra e quando non c'erano tutte le comodità, con uno spirito di sacrificio e di abnegazione certamente non comuni. Le numerose testimonianze raccolte parlano di una donna straordinaria per il sorriso costante, per la preghiera incessante e per una carità davvero sopranaturale. E' stata terziaria francescana (TOFI).

Accedi

Calendarietto 2014